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Tutta la verità sul Tevere rosso

I media di regime nascondono la verità ai cittadini. Un duro lavoro per ricostruire i fatti che hanno portato apprensione in un intera valle.

Un povero pensionato, che avrebbe lavato dei recipienti sporchi, capro espiatorio di un fatto terribile che ha portato terrore in Valtiberina. I media di regime, guidati dalla sporca politica, pensano che la popolazione sia solo un branco di pecore pronta a credere a tutto quello che i media scrivono. La vicenda del Tevere rosso come il volo German Wings, i vaccini obbligatori, la morte di Papa Luciani, la fine di Cospaia o l’11 settembre. Ennesimo caso di mala informazione dove per proteggere loschi interessi si trova una verità di comodo per tranquillizzare il popolino.

Abbiamo sguinzagliato i nostri inviati e abbiamo scovato più di una verità alternativa che potrebbe essere la spiegazione reale dei fatti della scorsa settimana. Un sentito grazie a tutte quelle voci libere su facebook che hanno aiutato a capire i filoni di indagine da perseguire.

Smontare la bufala

A Sansepolcro non esistono pensionati in grado di lavare contenitori voluminosi, ormai la gente va in pensione talmente tardi che non ha più questo tipo di energie. Le fogne di Sansepolcro, e neppure i fossi all’aperto, non sfociano sul Tevere, ma direttamente nel mare Adriatico percorrendo dei tunnel segreti che passano attraverso l’Appennino. A Sestino c’è un pozzo romano da cui si può vedere il flusso d’acqua che va verso l’Adriatico. Circa 300 litri di liquido rosso non possono macchiare il terzo fiume più grande d’Italia, neppure se si spalmano solo sulla superficie del fiume in un tratto limitato. Per la stessa ragione si dovrebbe vedere il giallo dell’Urina umana e bovina, ma come tutti possono affermare non si vede mai questa colorazione nel fiume. Come ultima considerazione il fatto che nessuno si reca a Città di Castello usando il Tevere, al massimo doveva essere l’E45 a macchiarsi di rosso.

Le vere verità

– Tutti sappiamo che la rotonda del Piccini inquina. Nell’interesse della politica e degli affaristi bisogna nascondere che la rotonda emette scorie nocive alla popolazione.

– I fatti sono avvenuti nei giorni alla vigilia del Ramadan. Tutti sanno che i musulmani sgozzano agnelli e fanno scolare il sangue giù per i rubinetti. Le cricche filo islamiche hanno nascosto le prove del misfatto.

– Alcune aziende di Sansepolcro contrabbandano la ruggine. Questi loschi traffici non possono emergere alla luce del sole e quindi gli scarti della lavorazione sono gettati nel fiume.

– Il calo di coloro disponibili ad essere vaccinati è oltre il 35%. Lo Stato per continuare a pagare le aziende farmaceutiche butta i vaccini dentro al Tevere. Questa è facile da dimostrare visto che le carpe non pescate del Tevere ormai vivono fino a 90 anni.

– Alcune aziende agricole di Sansepolcro coltivano pomodori per prendere i soldi dei bandi europei. Siccome i contributi si prendono seminando, le aziende in questione fanno marcire i pomodori e poi li buttano nel fiume.

– Le principali amministrazioni comunali della vallata erano tutte di sinistra. Oggi ormai si sono scolorite ed il risultato di questo fenomeno finisce nel Tevere.

Jurgen Sparwasser

Una carriera come mezzala al Magdeburgo con un bottino di una Coppa delle Coppe, tre scudetti e quattro coppe nazionali. La sera del 22 giugno 1974 la sua vita cambia. Abbandona la Germania Orientale per dedicare tutta la sua vita a scrivere articoli giornalistici per lo Zozzo.