Templates by BIGtheme NET
Gli Storm.

Il Sound che ti Spazza Via: gli STORM

Allora ragazzi, con un nome come il vostro (“Tempesta”, ndr) pare che siate diventati il gruppo più discusso e criticato del momento! Ma come vi è venuto in mente un nome di merda come questo?
Innanzitutto ringraziamo i nostri fan che ci hanno fatto diventare il trend-topic del momento. I nostri hashtag #storm, #tempestasansepolcro e #dannimaltempo registrano il record di clic. Poi vorremmo precisare nei confronti di quelli che ci accusano di sciacallaggio mediatico a causa del nome, il fatto che noi prima ci chiamavamo gli Stormo (vista la nostra passione comune per la caccia alla quaglia) e che abbiamo cambiato nome nella notte tra il 4 e il 5 Marzo, ma una mezzoretta buona prima che il vento iniziasse a tirare, poiché “Storm” suonava più internazionale. Quindi niente a che vedere con la tempesta!

Una demo del periodo in cui gli Storm erano una cover band dei Sunn O)))

Una demo del periodo in cui gli Storm erano una cover band dei Sunn O)))

Come spieghereste il fenomeno Storm a chi ancora non vi conosce?
Storm è il fenomeno che è arrivato nella vostra città per spazzarvi via con la sua potenza! Vi spettineremo, entreremo nelle vostre case insinuandoci nella minima fessura per mettere in dubbio le vostre sicurezze! Arriveremo in città come una tempesta e niente sarà più lo stesso dopo il nostro passaggio! Abbiamo un impianto così devastante che fa il vento! Devasteremo i vostri orti e quelli dei vostri vicini! Faremo scoppiare i vetri delle case e cadere i coppi sui vostri parabrezza con le vibrazioni della nostra musica!!!

Visto il clamore mediatico che si è scatenato intorno a voi, alcuni lamentano tra le altre cose il fatto che la musica passi in secondo piano. Cosa rispondete a questi detrattori?
Forse sarebbe meglio chiedere al nostro chitarrista che è del Trebbio ed è quello che si intende di più de trattori. Però oggi non poteva venire perché il vento gli ha baltato le stie dei polli e era lì col su babbo a lavorare al campo.

Capisco. Volete dunque parlarci un po’ del vostro stile musicale?
Il nostro primo album “Uragan”, uscito giusto la settimana scorsa, è un coacervo di clangori post-apocalittici, dove desolate lande dark-ambient si innestano su abissali chitarrismi drone di matrice post-sludge-core e walls of sound di effettistica lo-fi e di sintesi modulare do it yourself ricreano soundscapes atmosferici ostili e minacciosi, cadenzati dai rintocchi inesorabili di drum machines metronomiche, intervallate da vezzose spolverate electro-glitch. E non dimentichiamo l’essenziale apporto della fisarmonica.

L'impressionante muro di amplificatori della sala prove degli Storm, situata in una chiesa scoperchiata dal vento.

L’impressionante muro di amplificatori della sala prove degli Storm, situata in una chiesa scoperchiata dal vento.

Non avete paura che una volta passato questo momento di improvvisa fama il vostro nome possa perdersi nel vento? Cioè, bisogna vedere da che parte tira il vento.
Non ci montiamo la testa, siamo ragazzi con i piedi per terra, le gambe in spalla, la testa sulle spalle, il sale in zucca, le palle quadrate e anche se abbiamo la testa tra le nuvole e ci passa qualche grillo per la testa, abbiamo un gran culo e non facciamo mai il passo più lungo della gamba, stiamo attenti a non farcelo mettere nel didietro e guardiamo sempre avanti, non vogliamo adagiarci sugli allori né dormire tra due cuscini o stare seduti nella bambagia, perché l’erba del vicino è sempre più verde della tua e quando è rosso di sera bel tempo si spera.

Sembra che abbiate le idee molto chiare! Quindi come avete intenzione di consolidare la vostra posizione nell’olimpo del rock, insomma di avere sempre il vento in poppa?
Abbiamo vinto il concorso per young bands della compagnia telefonica Wind e questo ci permetterà di partecipare al grande evento di beneficenza “We are the Wind” dove suoneremo a fianco di grandi artisti internazionali per aiutare il nostro paese colpito dalla sfiga. Inoltre un nostro pezzo, la cover di “Passa a TIM”, hit del 2009 della mitica Fiammetta Cicogna (che salutiamo) sarà presente nel prossimo spot della Wind.

Gli Storm in visita agli stabili danneggiati dall'uragano.

Gli Storm in visita agli stabili danneggiati dall’uragano.

Bene, noi vi ringraziamo e visto che oltre ai vasi e ai tegoli ci avete devastato anche i coglioni, vi invitiamo a presentarvi velocemente e ad andare via col vento!
Gli Storm sono: Storm Tormenton alla chitarra 1 e droni, Ronnie Ventotene alla chitarra 2 e campionatori, Ubaldo Ragano alla chitarra 3 e batteria elettronica e Steve Tempestivo alla chitarra 4 e fisarmonica. Un saluto a tutti i nostri ascoltatorissssshhhhhhhhhhuiiiiishhhhhhsbamcrashshuiiiiiiiiiiiishhhhhhh…….

Arrivederci. E chiudete un po’ la porta che fa corrente.

Lidia Manzano

Musicista e produttrice Martial-Industrial di origini ebraiche. Ha collaborato con gruppi del calibro degli Obice, i Mortaio e i LENZ.