Dopo una lunga gestazione, oggi primo aprile, è venuto alla luce un nuovo giornale dedicato alla Valtiberina
Esattamente sei anni fa nasceva http___www.bigleaguekickball.com_category_press_ cheap watson soma online Lo Zozzo della Valtiberina. Un pesce d’aprile, quello che raccontava come Sansepolcro si stesse preparando ad ospitare durante l’intera estate il Festival di Arte e Musica Rom, Sinti e Zigana, fece da detonatore per un progetto più ampio che vide differenti percorsi culturali e dall’elevato livello intellettivo incontrarsi, amarsi e dare vita a qualcosa che nella nostra realtà locale mancava. Più o meno regolarmente Lo Zozzo ha continuato le sue attività per questi sei anni, riuscendo spesso anche a raccontare notizie farlocche, o vere e proprie cazzate, che nel giro di qualche mese sarebbero state più reali di quanto potessimo pensare.
Spesso è capitato che la stampa locale e nazionale scrivesse cose reali che a tutti sembravano impossibili. Altre volte le nostre notizie chiaramente non realistiche sono diventate credibili e quindi diffuse da parte di persone non sempre avvezze all’uso della rete.
Da alcuni anni è sorto nella nostra redazione il dubbio se ci fosse bisogno di un’ulteriore testata giornalistica che seguisse gli eventi della Valtiberina. La risposta fin da subito è stata positiva sia per l’esigenza di punti di vista plurali che per la necessità di fare quell’approfondimento che spesso non avviene a causa della necessità di seguire gli eventi di cronaca minuto per minuto. TeverePost cercherà di mettere una pezza a questa mancanza senza rinunciare ad andare a braccetto con Lo Zozzo. Serietà ed ironia in un momento difficile dove è giusto comprendere i fenomeni che ci circondano ma senza dimenticarsi di sorridere. La mancanza di ironia e il credere che qualunque cosa si legga in internet sia vera, a nostro giudizio, sono due dei principali problemi della società odierna.
Buon primo aprile! Viva Lo Zozzo! Viva TeverePost!