Templates by BIGtheme NET

Sansepolcro: si diffonde allarme terroristico, ma erano solo forti peti

Ore di gravoso affanno hanno questa mattina allarmato la cittadina pierfrancescana: la protezione civile ha diramato nella mattinata l’ordine di evacuazione in frazione Paradiso, allarmata da forti rumori di spari e dal caratteristico odore di “ovo boglio” misto ad aglio dell’acido solfridico, potente gas che inibisce le vie respiratorie e può portare anche alla morte (fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Acido_solfidrico ). Ordinanza di evacuazione prestamente rientrata, dopo che i corpi scelti della guardia forestale di Arezzo, prontamente recatisi sul luogo in assetto da antisommossa, hanno realizzato che i forti rumori e l’odore penetrante provenivano da una casa della zona. Dopo aver fatto irruzione nell’edificio ed aver messo in sicurezza gran parte della casa, muniti di tute e maschere adatte a combattere gli agenti chimici nonché di cuffie insonorizzanti – “il rumore era talmente forte da spaccare i timpani”, ha riportato uno dei partecipanti al raid ai nostri microfoni -, la SWAT della Valtiberina ha sfondato la porta del bagno ed ivi ha trovato non dei selgiuchidi intenti ad avviare una guerra santa, bensì Mario Ciancanelli, carpentiere in pensione che, dopo un fine settimana passato a gozzovigliare ai matrimoni delle due nipoti, si trovava in una spiacevole situazione di blocco intestinale acuto. “Me sono entrati nel bagno con quei fucili, e dalla paura me so cacato adosso” ha dichiarato il Ciancanelli “e per fortuna! Eran due giorni che me doleva la trippa e stavo su quel cesso, a un certo punto credo di essere pure svenuto. Al matrimonio delle mi nipoti ho mangiato solo centopelli con prugne e fagioli, ma in tale quantità da non riuscire ad espellere nulla. Pensavo di scoppiare, ma l’intervento della forestale mi ha salvato la vita”.
Un altro caso brillantemente risolto.

Enormi Fantasie