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Tajani a Sansepolcro per portare Tonino Giunti in Europa

Alle elezioni per il Parlamento Europeo Giunti avrà un posto in prima fila. Decisive le sue battaglie vicine ai bisogni della gente

La recente visita del Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani ad Aboca e Sansepolcro nasconde un preciso progetto politico: Tonino Giunti al terzo posto della lista di Forza Italia per le Elezioni Europee del 26 maggio, praticamente un capolista visto che ai primi due posti ci saranno Silvio Berlusconi e proprio Tajani.

Decisivo, per il volenteroso biturgense, l’eco delle sue battaglie arrivato anche a Bruxelles e Strasburgo, dove tutti sono rimasti stupiti dalle 6.452 interrogazioni e mozioni presentate in soli tre anni di attività consiliare nel Comune di Sansepolcro.

“Preciso che ho accettato questa candidatura per fare un piacere ad un amico che me lo ha chiesto”, racconta ai microfoni dei colleghi di Plutone Informa Tonino Giunti, che prosegue minaccioso “da ora in avanti i marciapiedi di Siviglia non avranno più una buca, i lampioni di Cracovia funzioneranno anche di notte, mentre gli incroci di Liegi saranno tutti messi in sicurezza”. Le stesse parole sono state confermate anche nel corso della conferenza stampa di fine giornata tenutasi presso l’agriturismo di famiglia in Frazione Giardino, non lontano dal sito di costruzione del secondo ponte sul Tevere contro il quale il popolare consigliere si batte da anni.

Proprio i ponti saranno al centro del lavoro che Tonino cercherà di portare avanti. Il primo che sarà abbattuto sarà quello di Mostar, per impedire ai musulmani della Bosnia di avvicinarsi al Santuario di Medjugorie e all’Europa cristiana. A seguire sarà la volta di quelli sul Bosforo con lo stesso obiettivo di salvare l’Europa dagli Ottomani. Infine lo stop ai lavori per quello sullo Stretto di Messina e nessun finanziamento per la galleria sottomarina che il Partito Democratico vorrebbe costruire tra Sicilia e Tunisia per fermare la strage dei migranti. I ponti sul Piave saranno solamente minati visto che al momento le migrazioni da est sono ferme e non destano preoccupazione. Infine, raccontano i bene informati, potrebbero essere a rischio anche i ponti tra 25 aprile e 1 maggio.

Grande soddisfazione per gli elettori locali del partito di Berlusconi che vedono finalmente un proprio paladino giocarsi una importante possibilità per riportare la Valtiberina a contare qualcosa in Europa.

Jurgen Sparwasser

Una carriera come mezzala al Magdeburgo con un bottino di una Coppa delle Coppe, tre scudetti e quattro coppe nazionali. La sera del 22 giugno 1974 la sua vita cambia. Abbandona la Germania Orientale per dedicare tutta la sua vita a scrivere articoli giornalistici per lo Zozzo.