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Fermiamo il massacro: Pupo è patrimonio toscano!

Lo Zozzo promuove una campagna preventiva per salvare gli artisti che hanno fatto la storia della musica italiana prima che l’Ucraina li cancelli dalla memoria collettiva.

L’attacco della Repubblica di Ucraina contro personaggi facenti parte del patrimonio storico della nazione italiana deve essere fermato. Dopo la scomunica di Al Bano, quella imminente per Toto Cutugno, l’attacco contro il Commissario Corrado Cattani (in arte Michele Placido) e quello dimenticato verso Riccardo Fogli (primo straniero a fare un concerto nella Crimea appena passata alla Russia), è evidente il disegno di Kiev di attentare alla cultura del nostro Paese.

Firma il nostro appello on line per sensibilizzare il Governo italiano a mettere sotto scorta Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, papabile prossimo bersaglio dello stato post sovietico.

Pupo è patrimonio italiano e toscano. Pupo è l’ambasciatore della terra di Dante, Petrarca e Boccaccio nel mondo. Pensare di impedire all’eroe di Ponticino di mettere piede in Ucraina per continuare a diffondere le sue poesie in musica è da considerare una prevaricazione gravissima. Il nostro appello chiede a tutti gli eletti toscani di farsi interpreti verso il governo ucraino dello sgomento dei cittadini toscani nell’immaginare la scomparsa di canzoni come “Gelato al Cioccolato”, “Su di noi” o “Lidia a Mosca”, dalle principali Radio ucraine.

Salviamo Pupo! Difendiamo la cultura italiana all’estero!

Jurgen Sparwasser

Una carriera come mezzala al Magdeburgo con un bottino di una Coppa delle Coppe, tre scudetti e quattro coppe nazionali. La sera del 22 giugno 1974 la sua vita cambia. Abbandona la Germania Orientale per dedicare tutta la sua vita a scrivere articoli giornalistici per lo Zozzo.