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Le dittature degli stati liberi di Badia Tedalda e Sestino

Quando la realtà supera la fantasia…lo Zozzo potrebbe scendere in campo per legittimare uno dei due aspiranti sindaci!

Lo scenario elettorale che si presenterà nei due comuni più orientali della Toscana è degno di massima attenzione anche da parte di una testata giornalistica seria e importante come la nostra.

Badia Tedalda: non abbiamo dubbio che nessuno abbia avuto il coraggio di sfidare il futuro Granduca Alberto I. La popolarità di cui gode è massima e nella seconda parte del suo ultimo quinquennio amministrativo ha dimostrato doti pragmatiche e politiche difficilmente presenti in altri amministratori della zona. Intanto Santucci è stato il primo vero Presidente montano dell’Unione dei Comuni, un traguardo raggiunto dopo oltre quaranta anni di attesa da parte di Badia Tedalda. Sullo slancio di tutto questo il nostro Alberto non ha scelto il divano e il cullarsi sugli allori gustandosi il cammino della Juve in Champions League, ma ha fortemente investito nella conquista della Toscana portando Badia Tedalda al ruolo di favorita (assieme al Comune elbano di Rio) nello scontro epico che potrebbe portare Santucci a Palazzo Vecchio.
Cosa dire della riforma comunicativa della pubblica amministrazione di Badia Tedalda? Santucci su questo ha raggiunto un livello di eccellenza con una popolarità che ha superato ben oltre le valli del Marecchia, Tevere ed Arno, facendo sentire il proprio eco fino agli anelli di Saturno. Infine, scusate se poco, è del tutto logico che nessuno voglia sfidare il Valtiberino dell’Anno 2018

Sestino: siamo pienamente consapevoli che chiamarsi Renzi in questa fase storica non aiuti molto, ma la mancata candidatura di un Sindaco e soprattutto di un’amministrazione uscente ci ha lasciato senza parole. Un tempo i genitori del Partito Democratico (comunisti e democristiani) se avessero intuito un degrado politico di questi livelli avrebbero mandato un forestiero a candidarsi e altri forestieri e riempire le liste. E’ incredibile che oggi un partito politico importante come il Pd non sia stato in grado di prevenire una sciagura come questa. La colpa è di Renzi, ma in questo caso di quello di Rignano sull’Arno. E’ utile ricordare che Marco Renzi II, da Sestino, non è uno sprovveduto che ha fatto il Sindaco per caso. Il padre Giancarlo Renzi I è stato più volte primo cittadino di questo comune e lo zio Giorgio Renzi (I bis) è stato anch’esso pubblico amministratore per anni in Casentino e Sindaco di Bibbiena. I due fratelli Renzi della prima generazione vantano una propria storia politica democristiana (Giancarlo) e comunista (Giorgio). A maggiore ragione tutto questo resta incomprensibile.

Se lo avessimo saputo in tempo utile, a causa dell’amore verso la democrazia che ci contraddistingue, avremmo potuto organizzare una “lista zozza” con l’obiettivo di dare un interlocutore ai poveri Alberto Santucci ed Franco Dori che si ritroveranno a lottare da soli contro il terribile Quorum che in passato ha sconfitto tanti referendum.

Rendiamo pubblica la nostra futura volontà di scendere in campo per aiutare i candidati a sindaco senza avversari.

Per il 26 maggio è oramai tardi, ma nella prossima occasione in cui un Comune avrà un solo candidato sindaco, cercate di avvisarci! Noi ci saremo e saremo pronti a sfidare il nostro avversario su temi come porti fluviali, alta velocità, ripopolamento con immigrati, case chiuse, costruzione di moschee e luoghi di culto pastafariani, libertà di stampa e tante altre belle cose.

Per questo 26 maggio abbiamo una bella idea per galvanizzare la campagna elettorale di Alberto ed Franco. Sfidatevi tra di voi! Incontratevi sul ponte di Ponte Presale e fate un duello politico sui vostri programmi! La vostra salvezza politica potrebbe arrivare da questa partita. Per noi il Sindaco di Badia & Sestino è colui, tra voi due, che prenderà il maggior numero di voti! Il corpo elettorale simile rende la partita ancora più divertente e coinvolgente, ma in ogni caso per assegnare il titolo di Sindaco Unico di Badia e Sestino considereremo il dato dei voti utili a Santucci e Dori calcolato in percentuale sugli aventi diritto del proprio comune.

Alberto e Franco…Accettate la sfida?

Falko Weisspflog

Pluridecorato saltatore di sci tedesco orientale di origine sassone. Campione nazionale e bronzo mondiale nel 1978. In seguito al ritiro dalle competizioni internazionali e dopo un breve soggiorno viennese sceglie Ponte Molino Baffoni per una vita dedicata all'eremitaggio ed al pentimento.